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Pianificazione finanziaria, Business Plan 06/09/2020

Nicola Mastroianni


Business plan modello ideale per PMI

Business-plan

Pianificare e sviluppare le attività di un’impresa di piccole e medie dimensioni è un’operazione complessa e dalle sfaccettature articolate che richiede preparazione e competenze, in quanto non esistono regole o modelli universali predeterminati buoni per diverse casistiche: ogni attività business plan ha le proprie dinamiche in termini economici, finanziari, di risorse umane e altre varianti legate al mercato. Trovare un modello ideale è complesso, tuttavia degli elementi in comune a molte PMI che non possono mancare in un Business Plan credibile ci sono.

Il Business Plan infatti, racchiude tutti gli aspetti principali e le strategie legate allo sviluppo imprenditoriale ed economico dell’azienda, per cui deve essere curato personalmente da professionisti con competenze adeguate e ampie visioni.

 

Business Plan: il modello ideale

In generale, possiamo definire il business plan di sviluppo dell’azienda sul proprio mercato, facendo riferimento a drivers ben precisi e comuni a tutte le PMI:

  1. il prodotto
  2. il mercato
  3. la strategia commerciale
  4. la strategia comunicativa
  5. la direzione
  6. le previsioni finanziarie

Il punto focale del business plan cambia a seconda dell’attività di riferimento: se siamo di fronte a una startup è chiaro che prodotto, strategie e direzione saranno gli aspetti più importanti del modello, mentre nel caso di una PMI già avviata, le previsioni e la programmazione costituiranno l'asse portante del business plan e lo strumento adeguato per sostenere richieste di nuova finanza nei confronti del sistema bancario. In generale, tutti i processi vanno mappati ed analizzati: rapporti con clienti, fornitori, risorse umane, così come gli aspetti puramente finanziari e patrimoniali. Fatta questa precisazione, il modello di business plan per la PMI si compone di alcuni elementi chiave: ecco alcuni esempi.

 

Marketing e vendite nel Business Plan

Uno degli elementi chiave, che viene spesso sottovalutato ma che invece non deve mai mancare in un business plan, è un’attenta strategia finalizzata alla continua alimentazione dei processi di vendita. La capacità di attirare potenziali clienti garantisce il necessario sostegno alle vendite, fattore chiave della salute economico-finanziario dell’azienda e delle persone che la compongono. Un piano di sostegno concreto al settore commerciale può davvero fare la differenza in un Business Plan.

 

Programmazione e Piano finanziario

Una volta definiti ed analizzati mercato, prodotto, prezzo e sostegno al reparto commerciale, è necessario quantificare analiticamente le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi: è necessario determinare con esattezza il fabbisogno finanziario. La pianificazione si fa in ottica 3-5 anni e accanto alle previsioni è indispensabile un approfondimento sul cash flow e la predisposizione di un piano finanziario adeguato, così da avere già chiaro in che misura la tua azienda si autofinanzierà mese dopo mese ed in che misura abbia necessità di risorse straordinarie da reperire dal sistema bancario o sotto forma di equity.

La pianificazione finanziaria è un passaggio è fondamentale per il tuo business plan: non solo ti consente di avere previsioni di entrata in un determinato lasso di tempo, ma anche i momenti in cui, ad esempio, ti sarà possibile incrementare l'assetto organizzativo aziendale assumendo più persone, o incrementare la capitalizzazione dell'impresa facendo nuovi investimenti, aprendo un nuovo punto vendita, o acquistando nuove macchine.

 

Una strategia di uscita 

Nessuno che abbia una visione crea una propria impresa investendo tempo e denaro per poi venderla. Ciò nonostante questa è una eventualità che può capitare. Molto più spesso di quanto non si possa immaginare subentrano dinamiche tra le più diverse: Opportunità di crescita ed aggregazione con altre realtà competitor o complementari, ingresso di soci di minoranza o maggioranza, etc..

È buona prassi, nella creazione di un business plan modello ideale per la tua PMI, avere fin dall’inizio una strategia chiara su come “uscire” recuperando ovviamente il capitale investito e massimizzando il profitto. Una strategia di uscita non solo ti mette al sicuro da cospicui sprechi o perdite, ma ti consegna degli obiettivi di lungo termine che tutti i modelli business plan, indipendentemente da settore e prodotto, devono avere. 

Inizia da una pianificazione finanziaria strategica.

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Nicola Mastroianni

scritto da Nicola Mastroianni

Sono consulente aziendale tributario specializzato in pianificazione fiscale ed ottimizzazione dei costi aziendali, pianificazione strategica aziendale, organizzazione e programmazione economico/finanziaria. Tributarista qualificato ai sensi della legge 4/2013 – certificato UNI 11511 – da oltre 20 anni affianco ed aiuto Imprenditori, Direttori Finanziari e Manager nella pianificazione ed ottimizzazione fiscale dei costi aziendali contribuendo alla riduzione della pressione fiscale ed all’incremento dei risultati aziendali utilizzando con approccio innovativo, il metodo di Lean Management COMPETI.

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